sabato 5 dicembre 2009

L'Associazione "SEGNALI" legge Alda Merini


L’Associazione Culturale “Segnali” legge Alda Merini.

Omaggio alla Poetessa che cantò il dolore degli esclusi.

Fermarsi un attimo a cogliere quale possa essere il vero significato della vita attraverso la poesia di un’artista capace di scavare in profondità nell’animo umano e’ ciò che l’Associazione Culturale “Segnali” si propone con l’incontro di lettura di poesie di Alda Merini che si terrà martedì 8 dicembre alle ore 17.30 presso la Biblioteca Comunale “Franco La Rocca” di Agrigento.

Chiariscono il Presidente di “Segnali”, Prof.ssa Teresa Todaro Dell’Aira ed il Presidente onorario, Dott. Carmelo Cantone “L’ incontro dell’Associazione “Segnali” vuole essere un omaggio ad una poetessa che, da poetessa degli “esclusi”, come lei si sentiva, se n’è andata in un pomeriggio di inizio novembre dopo una vita difficile fatta di alternanza tra disagio fisico e mentale in un equilibrio precario tra lucidità e follia, inettitudine al vivere e al mondo, che, sono state comunque, forma e sostanza dei suoi componimenti, una cura per la sua anima".

La sua poesia sa imprigionare in una breve frase tutta l'armonia e il disincanto del mondo.
“La poesia è il luogo del nulla, il luogo degli incontri. La poesia è la vita che hai dentro”.

Infatti, proprio attraverso il valore catartico dell’arte poetica si è purificata, si è librata in voli alti in cui irrompe sempre l’universo della memoria. Amava dire “la mia vita è una continua illusione nella bontà degli uomini, una continua ricerca d’amore”.
Ed allora, cogliendo il suggerimento di un “poeta che canta e non trova parole”, sentiamo il bisogno di rendere tangibile,oggi più che mai, il valore della bontà e svelato il significato d’amore”.

(Le poesie saranno lette da Serenella Bianchini, Salvatore Curaba, Giovanna Scarano).

a cura di Barbara Garascia
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