venerdì 13 aprile 2012

127mila euro regalati da Berlusconi


Nuovo capitolo del processo che vede l'ex premier è imputato di prostituzione minorile per i rapporti con la minorenne marocchina Ruby e di concussione per le pressioni sulla Questura milanese la notte del 27 maggio 2010. Berlusconi avrebbe pagato 127mila euro (con quattro bonifici effettuati pochi mesi fa) a tre testimoni del suo processo: le gemelle Eleonora e Imma De Vivo e la consigliere regionale lombarda Pdl Nicole Minetti. Quest'ultima è invece imputata nell'altro processo con Lele Mora e Emilio Fede per favoreggiamento della prostituzione nelle "cene eleganti" ad Arcore. Ilda Boccassini e Antonio Sangermano hanno notificato ai difensori del leader Pdl le 'indagini suppletive' che hanno portato la Procura a ricostruire tramite documenti il flusso di denaro grazie all'Unità di informazione finanziaria della Banca d'Italia.

Secondo quanto scrive il Corriere della Sera, il 14 ottobre 2011 Nicole Minetti, accusata di aver gestito gli aspetti logistici delle notti di Berlusconi, sul conto in Banca Intesa San Paolo incassa 15.000 euro inviatigli come "prestito infruttifero" da Silvio Berlusconi, che un mese dopo gliene spedisce altri 40.000 senza causale descrittiva. Ma già il primo luglio 2011 l'ex premier, sempre dal proprio conto personale presso il Monte dei Paschi di Siena, con la causale "regalìa" bonifica 42.000 al conto personale di Enzo De Vivo presso l'agenzia napoletana della Cassa di Risparmio di Parma e Piacenza, che il 7 ottobre 2011 incassa dal premier altri 30.000 euro".

Lo stesso De Vivo, benzinaio, interrogato il 5 aprile scorso dal pm Boccassini, avrebbe confermato di aver ricevuto sul proprio conto 72.000 euro "da una persona mai conosciuta": Berlusconi, per gli inquirenti, che avrebbe così 'aiutato' le figlie dell'uomo, Eleonora e Imma De Vivo, le gemelle dell' Isola dei Famosi 2008, testi del processo Ruby.

GHEDINI, BONIFICI BERLUSCONI NON CONNESSI A PROCESSO - L'avvocato di Silvio Berlusconi, Niccolo' Ghedini, nega che ci sia un nesso fra i bonifici effettuati dall'ex Presidente del Consiglio e le testimonianze per il processo Ruby. "In relazione all'articolo apparso oggi sul Corriere della Sera su alcuni versamenti effettuati dal Presidente Silvio Berlusconi - afferma Ghedini - facciamo osservare che si tratta di somme erogate palesemente tramite bonifici bancari, totalmente tracciati, da un conto personale dello stesso Presidente Berlusconi. L'accostamento fra versamenti e qualifica di testimoni nel processo cosiddetto "Ruby" e' assolutamente pretestuoso e privo di ogni fondatezza”.

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