
La crisi non lascia respiro. Alla lista nera dei suicidi se ne aggiungono due. Il primo caso registrato è a Sesto Fiorentino, dove un uomo di 42 anni si è gettato sotto un treno nei pressi della stazione di Neto. La vittima era un dirigente d'azienda che aveva lavorato per alcune società toscane. Alla base del tragico gesto, la perdita del lavoro che aveva portato l'uomo a soffrire di una grave depressione. L'ex dirigente, residente in provincia di Firenze, venerdì mattina poco prima delle 9 si sarebbe buttato sotto un treno fuori servizio diretto a Prato. Il pronto intervento del personale del 118 non è bastato a salvare la vita dell'uomo.
Nessun commento:
Posta un commento