
Il Gup del Tribunale di Palermo Lorenzo Jannelli ha emesso nove condanne al termine del processo che si è celebrato con il rito abbreviato contro i fiancheggiatori dell’ex reggente di Cosa nostra agrigentina Giuseppe Falsone.
La pena più pesante è stata inflitta proprio al boss campobellese condannato a 18 anni di reclusione.
Il processo è scaturito dall’operazione antimafia “Maginot” del luglio 2011, condotta dalla Squadra mobile di Agrigento, con il coordinamento della Dda di Palermo.
L’inchiesta è servita a dare un volto e un nome ai picciotti e ai capi famiglia al servizio di Falsone, durante il suo periodo di latitanza a Marsiglia.
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