
Il giudice Minerva, che sta celebrando il processo sulle presupposte irregolarità nella costruzione dell’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento ha ammesso la costituzione di parte civile di Legambiente e respinto quella dell’Asp1, per un vizio procedurale. Otto gli imputati ai quali vengono contestati i reati di falso e truffa. Si tratta di imprenditori e tecnici che hanno partecipato a vario titolo ai lavori, ai quali viene contestato l’impiego di cemento depotenziato per la costruzione della struttura sanitaria.
Imputati sono: A. Raia, G. Traina, G. Spallitta, S. Brucculeri, F. P. Scaglione, F. Lusco, M. Campione e A. Alletto.
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